mercoledì 7 agosto 2013

Capitolo 3:Le terre di Chamarel

Era una settimana che eravamo lì eppure sembrava che fossimo lì da un mese. In questa settimana sono andata spesso in spiaggia con Louis e siamo diventati amici. L'avevo presentato a mia madre ed erano andati subito d'accordo.
E' mattina presto, abbiamo appena finito di fare colazione. In questo momento sto leggendo la guida turistica sulla terrazza insieme a Louis. A un certo punto, mi fa: - Andiamo a Chamarel?
Chiudo la guida turistica.
-Stai parlando...delle fantastiche Terre di Chamarel?
-Sì. Dovrai vedere qualcos'altro oltre alla spiaggia, ai coralli... Se vuoi viene anche tua madre.
-Certo. Hai avuto un'ottima idea!-esclamo. Lascio la guida turistica e corro da mia madre.
-Mamma, oggi andiamo a Chamarel?
-Certo! Da quanto tempo che non le vedo! -risponde lei. - Ma credo ci metteremo molto. E' al centro dell'isola. Se vuoi ci andiamo domani.
-D'accordo. - dico. Vado da Louis e gli dico che ci andremo domani.
-Perfetto. - mi dice lui.
-Ma il tuo lavoro? - gli chiedo, preoccupata.
-Tranquilla. Ci sono altri aiutanti oltre a me. Poi domani è il mio giorno libero.
-Grazie!-esclamo, abbracciandolo di slancio. Quel contatto mi fa rabbrividire. E' da quando l'ho incontrato che continuo a pensare a lui... No, non può essere. Sono appena uscita da una storia d'amore. Non sono pronta per un'altra. Mi stacco e lo guardo. Anche lui è un po' stupito. Ma subito cambia espressione e dice:-Domani dobbiamo svegliarci molto presto. Perciò prepara tutto, vai a dormire presto. Ok? - mi chiede.
-Sì.-dico, ancora scossa per quel contatto. Salgo in camera, preparo una borsa con tutto il necessario. Il pomeriggio lo passo con Louis in spiaggia. Non vedo l'ora di partire.

Il giorno dopo...

-Non pensavo che ci saremmo dovuti alzare così presto. - dico, sbadigliando.
-Ma se sono le sei del mattino. Dormigliona! - mi prende in giro Louis. Ci ha praticamente buttate dal letto.
-Grazie. - replico, tentando di non sorridere. No, impossibile. Louis sa farmi sorridere anche quando mi prende in giro.
-Ok, andiamo. - dice, dopo aver controllato che tutto è a posto. Dobbiamo partire presto perché noi stiamo al nord mentre le terre di Chamarel si trovano al centro e dobbiamo più o meno attraversare metà isola.
Louis ci porta fuori dall'albergo e vediamo una macchina.
-Ecco a voi la mia Sonia!-esclama, indicando la macchina. -Ci porterà a Chamarel. Salite, madame
Il viaggio è piacevole e passa in fretta. Non fa caldo come in Italia, qua non c'è afa. Arriviamo e chiediamo di entrare. Entriamo e... uno spettacolo fantastico.







Camminiamo su un ponticello. Scatto molte foto. E' incredibile che esistano spettacoli del genere. La Natura sa creare spettacoli che l'uomo non potrebbe mai creare. Verso pomeriggio, andiamo via. Mi dispiace lasciare quello spettacolo, ma dobbiamo ritornare.


Louis ha avuto un'idea fantastica. Ci ha portati in un posto incredibile. Micaela era tutta eccitata mentre scattava foto. Credo che scriverà qualcosa su quello che ha visto oggi. Ma non credo che Louis stesse guardando Chamarel...

Link utili: Le terre colorate di Chamarel